Archeo.FOSS

XIV | 2020

Software, hardware, processi, dati e formati aperti nella ricerca archeologica

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ArcheoFOSS XIV 2020

Aggiornamento

[13/7/2020]

Dalla mezzanotte del 12/07/2020 è chiusa la chiamata per proposte di interventi e workshop.

Abbiamo ricevuto 41 richieste di intervento e 7 richieste di workshop. Grazie a tutti per la larga e altamente qualificata partecipazione.

Il processo di valutazione ad opera del Comitato Organizzativo e Comititato Scientifico è già in atto e siamo felici di constatare come la prossima edizione si annunci di grandissimo interesse scientifico, con una varietà di temi, casi di studio e riflessioni teoriche e metodologiche.

Non vediamo l’ora di condividere con la comunità ArcheoFOSS il programma di quest’anno!

TL;DR

Aggiorgamento del 30/06/2020: Prolungamento dei termini


Call for papers

La quattordicesima edizione del Convegno Internazionale ArcheoFOSS. Software, hardware, processi, dati e formati open nella ricerca archeologica si svolgerà, a causa della situazione determinatasi per COVID-19, online nei giorni 15, 16 e 17 Ottobre 2020. Le modalità, e dettagli pratici di svolgimento saranno comunicati più avanti e con largo anticipo.

Il Convegno accoglie contributi relativi alle tematiche connesse alla condivisione di dati, agli strumenti e processi operativi open e libre nel campo della ricerca archeologica.

Si invitano pertanto studiosi, ricercatori indipendenti, rappresentanti di istituzioni, liberi professionisti e società che operano nel settore dei Beni Culturali a presentare ricerche originali, progetti o specifici casi di studio in grado di declinare dal punto di vista teorico e/o applicativo i temi in oggetto.

Il comitato organizzatore incoraggia a presentare le proposte di intervento facendo riferimento alle seguenti tre macro-tematiche.

icon Tema 1. Uso e applicazione di strumenti Free/Libre ed Open source (FLOS) in archeologia

Questa tematica accoglie contributi che riguardano l’applicazione di strumenti (software, hardware, processi) free/libre e open source all’interno della pratica e ricerca archeologica.

Esempi di contributi:

  • progetti e ricerche con flusso di lavoro basato prevalentemente su FLOS;
  • metodi e strategie di utilizzo dei FLOS in archeologia;
  • gestione dei dati di scavo, della documentazione fotografica e grafica;
  • rilievo 3D, processamento dei dati e ricostruzioni 3D;
  • analisi dati attraverso tecniche deep learning (immagini, nuvole di punti, etc..);
  • trasparenza scientifica;
  • pubblicazione innovativa dei dati;
  • integrazione, tramite formati aperti, con flussi di lavoro non archeologici (geologia, ingegneria, scienza delle costruzioni, analisi dell’ambiente, etc..).

icon Tema 2. Produzione, uso e promozione di open data e open format in archeologia

La tematica accoglie contributi che trattino la produzione, pubblicazione e l’utilizzo (anche attraverso software proprietario) di open data nell’ambito archeologico. Particolare attenzione potrà essere dedicato allo sviluppo e la promozione di formati aperti.

Esempi di contributi:

  • progetti e ricerche che pubblicano dati con formati aperti;
  • strategie di pubblicazione basati su open data e Linked Open Data (LOD);
  • adozione di processi di trasformazione del dato trasparenti e documentati;
  • processamento, recupero e ripubblicazione di legacy data;
  • strategie di conservazione a lungo termine dei dati di interesse culturale attraverso formati aperti.

icon Tema 3. Sviluppo e adattamento di strumenti software e hardware FLOS in ambito culturale

Questa sessione accoglie contributi relativi alla creazione di strumenti hardware/software FLOS con particolare riferimento alle ripercussioni su dati, formati e processi.

Esempi di contributi:

  • creazione di strumenti hw/sw per la modellazione e l’integrazione dati;
  • sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale e deep learning;
  • sviluppo soluzioni hw/sw per la raccolta dati di interesse culturale;
  • framework open hardware per la gestione dei dati;
  • sviluppo di strumenti hw/sw IoT per i beni culturali.

Invio della proposta di comunicazione

Per proporre una comunicazione è necessario inviare un abstract esteso di non più di 4000 battute, accompagnato opzionalmente da un massimo di 5 immagini, corredate da didascalie e da una breve biografia dell’autore o degli autori.

Testi e immagini dovranno essere rilasciati con licenza CC BY-ND o licenze CC simili più aperte. L’invio della documentazione deve essere fatto esclusivamente attraverso questo link: https://forms.gle/yEqVdk2ApBTSLJoP6 entro e non oltre il 30 giugno 2020 12 luglio 2020.

Ogni altro tipo di invio comporterà l’automatica esclusione dalla selezione, senza ulteriore comunicazione.


Call for Workshops

L’ultimo giorno del convegno sarà dedicato allo svolgimento workshop di tipo pratico incentrati sugli argomenti del convegno. La partecipazione sarà a numero limitato per una migliore fruizione degli appuntamenti. Il comitato organizzativo invita dunque a inviare proposte di workshop di carattere pratico sull’utilizzo di un determinato software, dell’espletamento di un processo o la creazione di mashup.

Si pregano i proponenti ad aderire in maniera rigorosa ai seguenti punti:

  • I workshop devono essere della durata massima di 2 ore;
  • I proponenti dovranno fare in modo che tutti i partecipanti possano essere in grado di seguire in maniera pratica la lezione, optando per ambienti di lavoro multi-piattaforma e comunque il workshop dovrebbe poter essere seguito su sistemi Linux (distribuzioni più diffuse), Windows e MacOS;
  • I proponenti dovranno predisporre un ambiente di lavoro compatibile (software, librerie, dati) o comunque fornire in anticipo istruzioni dettagliate su come prepararlo. I proponenti dovranno eventualmente rimanere a disposizione degli utenti iscritti, prima dell’inizio del workshop, per risolvere eventuali problemi dell’ambiente di lavoro che impediscano la sua piena fruizione. È incoraggiata l’organizzazione, con l’aiuto del comitato organizzatore, di una sessione di follow-up a distanza di 4-5 settimane dai lavori del workshop;
  • I proponenti e partecipanti dovranno acconsentire alla videoregistrazione del workshop e alla pubblicazione del video attraverso i canali di comunicazione di ArcheoFOSS;
  • I proponenti forniranno eventuale materiale didattico al comitato organizzativo di ArcheoFOSS che lo potrà pubblicare sul proprio sito e/o su propri repository pubblici.

Invio della proposta di workshop

Per proporre un workshop è necessario inviare una descrizione non più lunga di 3000 delle finalità pratiche del workshop e una dettagliata descrizione delle configurazioni hardware / software necessarie per seguirne i lavori. L’invio della documentazione deve essere fatto esclusivamente attraverso questo indirizzo https://forms.gle/TCPNg7NNC3UvnFiEA entro e non oltre il 30 giugno 2020 12 luglio 2020.

Ogni altro tipo di invio comporterà l’automatica esclusione dalla selezione, senza ulteriore comunicazione.


Call for demos

Il convegno prevede, infine, una sessione demo che verranno ospitati nelle repository ufficiali di ArcheoFOSS. Sarà possibile pubblicare demo di applicazioni e o mashup web che si vogliono condividere con tutti i partecipanti. È possibile condividere, video, presentazioni in vari formati (odp, pdf, html, md, ecc.) o vere e proprie applicazioni ed esempi applicativi funzionanti. Per il loro invio e pubblicazione è necessario accordarsi in dettaglio con gli organizzatori del convegno.

L’ultimo giorno del convegno verrà fatta una presentazione generale di tutte le demo pubblicate.

Invio della proposta di demo

Le eventuali proposte di demo devono essere concordate con il comitato organizzatore, che va contattato via email (contributi@archeofoss.org) entro e non oltre la 31 agosto 2020.


Pubblicazione degli atti

Prima del convegno

Gli abstract delle proposte di intervento approvate, comprensivi della biografia breve (massimo 700 battute), foto, affiliazione e indirizzo email di contatto degli autori saranno raccolti in un volume edito in golden open access e in formato elettronico. Il volume sarà distribuito a tutti gli autori e ai partecipanti che ne faranno richiesta e sarà liberamente scaricabile dal sito web di ArcheoFOSS.

Dopo il convegno

Al termine dei lavori della conferenza sarà chiesto a tutti i partecipanti di inviare un articolo completo, che sarà sottoposto a doppia revisione paritaria anonima (double blind peer-review) e successivamente pubblicato all’interno degli atti del convegno.


Ulteriori informazioni

Le presentazioni non dovranno superare i 20 minuti, seguiti da 5 minuti dedicati alle domande e risposte.

Le presentazioni potranno essere tenute esclusivamente in italiano o in inglese.

Per ulteriori informazioni ci potete contattare via email all’indirizzo info@archeofoss.org.


Chi siamo

Comitato scientifico

  • Luca Bezzi, ArcTeam. Cles (TN)
    luca.bezzi@arc-team.com
    • Ricercatore indipendente e socio di ArcTeam, Cles (TN)
    • Fondatore del convegno ArcheoFOSS
    • Esperto e sviluppatore di soluzioni software e hardware per la ricerca archeologica
  • Paola Buzi, Sapienza Università di Roma
    paola.buzi@uniroma1.it
    • Professore Ordinario di Egittologia e Civiltà Copta presso Sapienza Università di Roma
    • Professore Onorario di Egittologia all’Hamburg University
    • PI del Progetto ERC Advanced ‘PAThs’ Tracking Papyrus and Parchment Paths An Archaeological Atlas of Coptic Literature, il più importante portale di open data dedicato alla storia e archeologia dell’Egitto tardoantico e medievale
  • Elena Calandra, MiBACT. Roma
    ic-archeo@beniculturali.it
    • MiBACT, Dirigente del Servizio II - Scavi e tutela del patrimonio archeologico, Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio
    • Direttore ad interim dell’Istituto Centrale per l’Archeologia
  • Marco Callieri, CNR-ISTI. Roma
    marco.callieri@isti.cnr.it
    • Primo Ricercatore presso il Visual Computing Lab, CNR-ISTI, Pisa
    • Campo di ricerca: 3D Computer Graphics applicata ai beni culturali
    • Sviluppatore dei software open MeshLab e 3DHOP
  • Enzo Cocca, ISMEO. Roma
    enzo.ccc@gmail.com
    • Socio ISMEO (International Association of Mediterranean and Oriental Studies)
    • Consulente GIS per la Honor Frost Foundation (Southampton) per la quale si occupa della gestione dati di survey archeologiche marittime e terrestri in Libano
    • Tramite la HFF collabora anche con l’EAMENA proj (Endangered Archaeology in the Middle East and North Africa)
    • Sviluppatore Pyarchinit
    • Sviluppatore HFF-system survey
  • Andrea D’Andrea, Università di Napoli L’Orientale
    dandrea@unior.it
    • Università di Napoli L’Orientale.
    • Direttore del Centro Interdipartimentale di Servizi di Archeologia dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale
    • Direttore della Missione Archeologica ad Abou Ghurab (Cairo, Egypt) in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e Università degli Studi di Napoli L’Orientale
  • Benjamin Ducke, DAI. Berlino
    benjamin.ducke@dainst.de
    • Direttore del Dipartimento di Tecnologia dell’Informazione - Istituto Archeologico Germanico (DAI), sede centrale di Berlino
    • Responsabile dello sviluppo e dell’implementazione di software Open Source per l’archeologia e dell’infrastruttura di ricerca dell’Istituto (iDAI.world)
    • Le sue aree di interesse sono l’analisi spaziale e statistica, i sistemi di informazione geografica, le infrastrutture di dati spaziali, il remote sensing, la modellazione 3D, i sensor data, i modelli predittivi in ambito archeologico
  • Gabriele Gattiglia, Università di Pisa
    gabriele.gattiglia@unipi.it
    • Ricercatore di Metodologie della Ricerca archeologica presso l’Università di Pisa
    • Coordinatore del ArchAIDE Project
    • Vicedirettore del MAPPA project
  • Antonella Guidazzoli, CINECA. Bologna
    a.guidazzoli@cineca.it
    • CINECA e Università di Bologna
    • Responsabile del VISIT (Visual Information Technology) Lab CINECA
  • Anna Marras, ICOM
    am.marras@gmail.com
    • Università di Torino
    • AVICOM Board
    • Coordinatrice Commissione Tecnologie Digitali ICOM Italia
    • Vicepresidente Associazione Torino+ cultura accessibile
  • Paola Moscati, CNR. Roma
    paola.moscati@cnr.it
    • CNR, Dirigente di Ricerca presso l’ISPC
    • Dal 1990 dirige la Rivista «Archeologia e Calcolatori»
    • Socio fondatore dell’International Academy of Humanities Computing and Digital Humanities
    • Responsabile scientifico del progetto di ricerca internazionale “La storia dell’informatica archeologica”, condotto d’intesa con l’Accademia Nazionale dei Lincei
    • Ha supportato il convegno ArcheoFOSS dalla sua nascita, ospitando gli Atti di numerose edizioni nella rivista «Archeologia e Calcolatori»
  • Antonella Negri, ICCD. Roma
    antonella.negri@beniculturali.it
    • Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) - Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT)
    • Funzionario architetto, responsabile del “Servizio per la qualità del Catalogo generale” e referente del Sistema Informativo Generale del Catalogo (SIGECweb)
  • Silvia Orlandi, Sapienza Università di Roma
    silvia.orlandi@uniroma1.it
    • Professore associato di Epigrafia presso Sapienza. Università di Roma
    • Direttore dell’Epigraphic Database of Rome (EDR)
  • Sofia Pescarin, CNR. Bologna
    sofia.pescarin@cnr.it
    • CNR e Università di Bologna; ex responsabile del “Virtual Heritage: tecnologie digitali integrate per la conoscenza, la valorizzazione e la comunicazione dei beni culturali attraverso sistemi di realtà virtuale”
    • Chief Editor dal 2017 di «Elsevier Digital Application in Archaeology and Cultural Heritage» (DAACH)
    • Ha coordinato e seguito numerosi progetti nel settore “Virtual Heritage”
  • Alessandro Pintucci, Archeologo, Ricercatore indipendente
    alessandro.pintucci@gmail.com
    • Archeologo esperto di sistemi informativi territoriali e applicazioni aperte per la modellazione 3D in ambito archeologico
  • Serena Sensini, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Roma
    serena.sensini@gmail.com
    • Università degli Studi Roma Tre
    • Si occupa di librerie open source per educazione e divulgazione
    • Fondatrice di @LugRomaTre
    • Sviluppatrice Python e Pyarchinit
  • Mirella Serlorenzi, MiBACT. Roma
    mirella.serlorenzi@beniculturali.it
    • Funzionario MiBACT
    • Dal 2007 dirige e coordina il progetto SITAR (Sistema Informativo Territoriale Archeologico di Roma) della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, per la realizzazione del primo catasto archeologico della Città
    • Ha curato gli atti della VII Edizione ArcheoFOSS
  • Valeria Vitale, Pelagios Commons. Londra
    valeria.vitale@sas.ac.uk
    • University of London
    • Pelagios Commons Education Director
    • Esperta di 3D per i Beni Culturali e di Linked Open Data

Comitato organizzativo

  • Julian Bogdani, Sapienza Università di Roma
  • Emanuel Demetrescu, CNR. Roma
  • Sara Gonizzi Barsanti, Politecnico di Milano
  • Saverio Malatesta, DigiLab, Sapienza Università di Roma
  • Luca Mandolesi, adArte Srl. Rimini
  • Riccardo Montalbano, Università Internazionale Telematica Uninettuno
  • Augusto Palombini, CNR, Roma
  • Paolo Rosati, Sapienza Università di Roma